Muffins salati rucola e parmigiano

muffins salati

Chi vive con una foodblogger lo sa, i membri della famiglia vengono sottoposti a rotazione  (quando va bene!!) a interminabili torture…”reggimi questo, reggimi quello, spostami la tenda, alzami il coperchio, no fermatiiiii non si può assaggiare fino a quando non faccio le foto (dopodomani!), vammi a prendere in cantina la ciotola bianca, dai sì quella che è nello scatolone in fondo a sinistra, vicino all’angolo, ma che belli questi piatti a pois, guarda! che dici lo prendo il servizio da 36?? potrebbe servirmi! Accompagnami per mercatini, accompagni per fiere, oh amore guarda al mercato c’erano i funghi ne ho presi 7kg!! sei contento?? dai non fare quella faccia! non sei contento di andare alla sagra della polenta il 15 agosto? è solo a 200km da qui…” e mi fermo qui, ma sappiamo tutti benissimo come va avanti il racconto.

Dicevo che quando va bene i membri della famiglia vengono importunati a rotazione, si perché quando vivevo a Milano io una volta nominavo assistente fotografico mio padre, che con calma serafica mi reggeva tutto l’occorrente per delle buone mezz’ore, un’altra volta era mia madre, che invece mi aiutava a scegliere tutti gli accessori per le foto, un’altra ancora erano mia nonna o mia zia che mi stiravano le tovagliette….ora che sono da sola invece per la maggior parte del tempo mi arrangio, (e vi risparmio le scene di quando mi arrampico sulla sedia, o mi metto in piedi sul letto per fare inquadrature decenti), quando proprio non ce la faccio invece, beh, il malcapitato di turno qui è uno solo! :)

E quindi io sfoggio tutto il mio savoir faire e mi butto nelle richieste più assurde, sperando di corromperlo con una torta o qualche dolcetto.
Devo dire che mi va quasi sempre bene, anche se ieri forse ho rischiato.
“Ma così eh, per dire…domani mattina prima di andare in ufficio tu che cosa hai da fare?? (no dico, ma vi sembrano domande che una persona normale farebbe?) perché ecco…mi servirebbe una mano, diciamo due, sì, due mani.
Ti devo fotografare”
E lì ho visto uno sguardo di terrore, che è un po’ lo stesso che mi fa mia nonna ogni volta che mi avvicino con la macchina fotografica al tavolo dove lei sta preparando qualcosa di buono.
L’avvertimento è sempre e solo uno : “SI, MA NON MI FOTOGRAFARE LA FACCIA”. (e giuro, mia nonna aggiunge anche “NON METTERMI SU FACEBOOK! ahahahah nonna <3)

“No, no giuro. Solo le mani.
Un paio di scatti.
Allora, ti presti?? (sguardo supplichevole mode ON)”

“Mh…va bene”
“Grazieeee *_*!”

E anche per questa volta ce l’ho fatta.

Alla prossima richiesta non so che cosa accadrà, vi tengo aggiornati, amici.
Voi intanto provate questi muffin rucola e parmigiano, si fanno in un battibaleno e spariscono alla stessa velocità…per l’aperitivo del venerdì sera sono perfetti!
Da sbocconcellare rigorosamente sul divano sorseggiando un aperitivo freddissimo, e con una canzone rock in cuffia…
Buon week end!

Muffin rucola e parmigiano (dosi x 12 muffin)
Ingredienti

  • 180 gr di farina 00

  • 100 gr di parmigiano

  • 100 gr rucola

  • 100 ml di latte

  • 80 ml di olio di semi

  • 3 uova

  • una bustina di lievito per torte salate

  • un generoso pizzico di sale

  • pepe

  • una manciata di mandorle a lamelle

Procedimento

Per prima cosa lavate la rucola, asciugatela e tritatela finemente.
Setacciate la farina insieme al lievito, aggiungete il sale, il pepe, il parmigiano e la rucola tritata.
In una ciotola sbattete le uova insieme al latte e all’olio.
Versate il composto liquido nel composto di farina e parmigiano e mescolate velocemente con un cucchiaio, fino a che il composto non diventa omogeneo.
Riempite uno stampo per muffin in silicone con due cucchiaiate di impasto per ogni porzione, decorate con le mandorle a lamelle e infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti.

 

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Cristina Vaghi

Mi piace cucinare, scrivere e fotografare e zucchero&sale è il mio piccolo contenitore di cose belle e buone.
Preparare da mangiare è il mio modo di prendermi cura delle persone che amo.

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