246 posts by Cristina

uovo di pasqua1 940x1440 Uovo di cioccolato fatto in casa

Sembra proprio che la Pasqua sia alle porte (argh! manca pochissimo e sono indietro con tutto), e nonostante il tempo per ‘sfornare’ post a tema sia pochissimo, non potevo assolutamente non condividere con voi questa ricetta.
Sì perchè ho sempre desiderato preparare l’ uovo di cioccolato fatto in casa – oh, non giudicate…ognuno ha le sue fisse :P – però mi sembrava una cosa troppo difficile, per non parlare poi che non saprei nemmeno dove andare a recuperare uno stampo ad hoc eccetera eccetera, ma quest’anno Silikomart mi è venuta in soccorso (grazie!!) e mi ha regalato questo meraviglioso stampino, che non solo permette di realizzare facilmente un uovo di pasqua, ma ve lo fa fare pure in 3d.
Cioè, non so se mi spiego.
Qui siamo già nel futuro :)

stampo silikomart Uovo di cioccolato fatto in casa

A parte gli scherzi, effettivamente usando questo stampo realizzare le uova di cioccolato fatte in casa è davvero semplice, vi basterà sciogliere il cioccolato che preferite (io l’ho utilizzato fondente) a bagnomaria, poi versarlo all’interno dello stampo, mettere in frigo e aspettare che solidifichi.
Una volta solidificato dovrete solo staccarlo delicatamente dallo stampino e montarlo sulla base d’appoggio presente all’interno della confezione.
Io l’ho poi decorato semplicemente con degli zuccherini colorati, ma qui come al solito vi basterà lasciare spazio alla fantasia.

A questo link potete vedere un breve video che vi spiegherà passo passo come realizzare il vostro uovo.
Per una riuscita perfetta vi consiglio di temperare il cioccolato, vi permetterà di mantenerlo bello lucido.

Uovo di cioccolato fatto in casa
 
Ingredients
  • 350 g di cioccolato fondente
  • zuccherini colorati per decorare
Instructions
  1. Tagliate 300 g di cioccolato a pezzetti, ponetelo in una pentolino e fatelo sciogliere a bagnomaria.
  2. Versatelo ora all'interno dello stampo aiutandovi con un cucchiaio, cercando di fare strati omogenei per una migliore riuscita dell'uovo.
  3. Date piccoli colpetti allo stampo battendolo sulla superficie d'appoggio in modo che il cioccolato sia ben distribuito.
  4. Ponete lo stampo in frigorifero e fate solidificare.
  5. Togliete lo stampo dal frigo e staccate il cioccolato dallo stampo delicatamente.
  6. Componete il vostro uovo utilizzando la base d'appoggio.
  7. Sciogliete ora altri 50 g di cioccolato a bagnomaria e aiutandovi con un pennellino spennellate i lati esterni di tutti i dischi.
  8. Prendete ora una manciata di zuccherini e fateli cadere delicatamente dall'alto dell'uovo, gli zuccherini si attaccheranno da soli ai bordi dove è presente il cioccolato appena sciolto.

 

centrifugato 940x1410 Centrifugato detox

È primavera, svegliatevi bambine (cit.)
E cosa c’è di meglio per salutare la primavera se non morire sul letto per 3 giorni con la febbre a 38.5?
Ebbene sì, pensavo di averla scampata, invece ecco che la maledettissima influenza mi ha beccata proprio alla fine come tutti gli anni.
E niente, mentre mi godo ancora qualche strascico, vi lascio la ricetta di questo centrifugato detox, e non storcete il naso, che è buonissimo.
Se come me siete  ancora un poco influenzati, vi aiuterà a tirarvi un po’ su, se non lo siete, come vi auguro, vi aiuterà lo stesso a depurare l’organismo, che mica possiamo andare avanti ancora molto a nutrirci di burro e zucchero, no? ;)

Centrifugato detox
 
Ingredients
  • una mela golden
  • 2 kiwi
  • 2 carote
  • un pezzetto di zenzero da 2 cm
  • mezzo limone1 arancia
  • una manciata di spinaci freschi
Instructions
  1. Lavate la frutta e la verdura e tagliatela a spicchi.
  2. Eliminate i semini dalla mela e le parti più dure ed esterne dove presenti.
  3. Posizionate i pezzetti di frutta e verdura nella centrifuga e azionate.
  4. Servite con qualche cubetto di ghiaccio.

 

La ricetta è super semplice, e potete riadattarla facilmente ai vostri gusti, e alle vostre dispense.
Io faccio tantissimi centrifugati e mi piace sperimentare gusti sempre nuovi, mischio sempre frutta e verdura di stagione, e le combinazioni, anche le più strane, vi assicuro che vengono buonissime.
In questo caso ho unito zenzero e limone, che hanno un forte potere disinfettante, ad arancia, kiwi, carote e spinaci
Elemento imprescindibile è ovviamente la centrifuga, io ho questa qui che ho comprato su Amazon, e mi trovo benissimo.

brownies Brownies al cioccolato fondente

Non so come, non so perchè, ma più dico che mi impegnerò a pubblicare insalate o ricette leggere e più mi ritrovo a fondere etti di burro e cioccolato.
Sarà che ho bisogno d’affetto? Sarà che tutte le scuse sono buone basta che se magna?

Mentre rimaniamo qui con il fiato sospeso per questo dubbio amletico, anche per oggi vi beccate una ricetta ad alto tasso calorico (e di soddisfazione), che è pure lunedì e quindi una dose di zuccheri ci vuole.
Prova costume non ti temo!
E poi se la devo dire tutta, i brownies al cioccolato fondente sono il mio peccato preferito quando si tratta di peccati di gola, adoro infatti la consistenza fondente e quel sapore pieno di cioccolato, non troppo dolce, da stempereare con una generosa cucchiaiata di panna fresca.

La versione che vi propongo oggi è leggermente diversa rispetto ai classici brownies, un po’ meno umida e più soffice, ma assolutamente da provare!

Brownies al cioccolato fondente
 
Ingredients
  • 250 g di burro
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 4 uova
  • 30 gr di zucchero
  • 130 g di farina
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia o i semi di mezza bacca
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 30 gr di cacao amaro
Instructions
  1. Sciogliete a bagnomaria il burro e il cioccolato e lasciate intiepidire.
  2. Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  3. Aggiungete l'estratto di vaniglia, e il composto di cioccolato e burro e mescolate con cura.
  4. Aggiungete poi la farina setacciata con il lievito, il sale e il cacao, e mescolate delicatamente con una spatola.
  5. Imburrate una teglia rettangolare (33cmx23cm), rivestitela di carta forno e adagiatevi il composto livellandolo con una spatola.
  6. Cuocete in forno caldo a 160° per 20-25 minuti.

Prima di lasciarvi, un grande grandissimo grazie a tutte le persone che sono venute ieri a trovarmi (e a fare shopping) all’East Market, ci vediamo anche la prossima volta?? ;)

IMG 0042 940x940 Brownies al cioccolato fondente

 

 

smoothie cocco banana 940x1410 Smoothie cocco e banana

Sembra quasi che la primavera sia arrivata (sssst non diciamolo troppo forte) e finalmente posso tornare a preparare una delle mie colazioni/merende preferite: i frullati (o smoothie come si dice adesso) alla frutta.

Mi piace tantissimo infatti cercare di fare colazione sempre in modo diverso, principalmente nel weekend, dato che dal lunedì al venerdì il massimo a cui aspiro è un caffè macchiato e una merendina alle macchinette :)
Ma dicevo, nel weekend do libero sfogo alla creatività in cucina, e una della mie cose preferite di quest’ultimo periodo sono proprio i frullati di frutta.
Questa volta ho unito banana, cocco e cacao per avere una bevanda energetica e gustosa, ma tra le mie top preferite ci sono anche banana e lamponi, banana e yogurt alla vaniglia, cocco e frutti di bosco…
Ovviamente potete metterci dentro un po’ tutto quello che volete, e verrà sempre buonissimo.

Io di solito congelo la banana prima di frullarla, in modo da ottenere uno smoothie ancora più cremoso e denso, quasi fosse un gelato, ma voi potete procedere come preferite.

Smoothie cocco e banana
 
Ingredients
  • una banana
  • 60 gr di cocco
  • un bicchiere di latte
  • un cucchiaino di miele (facoltativo)
  • cacao amaro q.b.
  • cioccolato fondente q.b.
Instructions
  1. Sbucciate la banana, tagliatela a pezzi e congelatela per almeno 30 minuti.
  2. Ponete la banana nel boccale del frullatore, aggiungete il cocco a pezzettini, il latte e il miele e frullate.
  3. Servite aggiungendo una spolverata di cacao amaro e qualche scaglia di cioccolato fondente

 

pizza di cavolfiore Pizza di cavolfiore

Ebbene è successo.
Mi sono fatta contagiare anche io da una delle ultime mode del momento, dopo aver visto questa pizza di cavolfiore più o meno su tutti i siti internet e su tutti i blog di cucina italiani e stranieri, non potevo non  prepararla anche io.
Funziona così anche nel marketing, no?
Vieni bombardato continuamente dall’immagine di qualcosa e va a finire che quel qualcosa non solo lo desideri ardentemente, arrivi a credere di averne proprio un bisogno fisico.
Ora, non dico di aver provato il bisogno fisico di mangiare una pizza di cavolfiore, che va bene il disagio, ma non esageriamo.
Però… ho ceduto e devo ammettere che è proprio buona!

Onestamente non ci credevo moltissimo, voglio dire come potrà mai essere buona una ‘pizza’ che è fatta senza farina, senza un impasto bello soffice e lievitato e  che per di più è a base di cavolfiore, orrenda e puzzolente verdura che impesta la casa per giorni e giorni?
Ammetto che mi sbagliavo.
Non solo questa pizza è molto buona, ma è tendenzialmente anche molto sana, e super veloce da preparare.
Quindi per una volta farò contenti anche quelli che approdano su questo blog e non ne possono più di vedere etti di burro fuso e chili di cioccolata in ogni dove.
Anche io mangio sano ogni tanto, lo giuro! :)

Pizza di cavolfiore
 
Ingredients
  • 1 cavolfiore
  • 1 uovo
  • 30 gr di parmigiano
  • 1 cucchiaio di maizena
  • sale, pepe, olio
  • passata di pomodoro q.b.
  • pomodorini
  • una mozzarella
  • origano, basilico
Instructions
  1. Lavate il cavolfiore, eliminate la parte centrale e le foglie esterne e riducetelo in cimette.
  2. Eliminate da ogni cimetta la parte più dura e esterna e frullatele nel mixer.
  3. Aggiungete il sale, il pepe, il parmigiano, la maizena e l'uovo e frullate ancora.
  4. Rivestite una teglia di carta forno, spennellate con dell'olio e versate l'impasto di cavolfiore, aiutandovi a stenderlo con le mani bagnate.
  5. Cuocete in forno a 200° per 25-30 minuti.
  6. Ponete in una ciotola la passata di pomodoro, conditela con sale, olio, pepe e origano.
  7. Tagliate la mozzarella a pezzettini e strizzatela per farle perdere l'acqua in eccesso.
  8. Tirate fuori la pizza, conditela con la passata di pomodoro e infornatela di nuovo per 10 minuti a 200°.
  9. Tirate fuori la pizza, aggiungete la mozzarella e i pomodorini tagliati a metà, e infornate nuovamente per 5 minuti.
  10. Spegnete il forno, tirate fuori la pizza, aggiungete un filo d'olio, qualche foglia di basilico e servite

 

budino alla vaniglia e cioccolato 2 Budino alla vaniglia e cioccolato

Mi capita spesso di cucinare ricette che mi legano a qualche momento particolare della mia vita, che mi ricordano un luogo, una persona o anche solo un periodo felice.
Mi diverto moltissimo a provare a riprodurre in casa i prodotti che più mi piacciono, come è successo per questi  budini  Muu Muu.
Mi hanno ricordato quando ero piccola e andavo a scuola: ogni pomeriggio quando tornavo a casa, per merenda mi attendeva un budino alla vaniglia o al cioccolato, e la cosa che più mi piaceva di questo mio rito goloso era l’effetto sorpresa, non sapevo infatti qual era il gusto che avrei trovato una volta a casa, anche se essendo io una buona forchetta ero contenta in ogni caso :)

Questa volta ho deciso di prepararli io, in questo caso ho deciso di tenere gli strati separati, ma voi potete anche alternare direttamente le cucchiaiate d’impasto, in modo da farli ancora più simili agli originali.

Budino alla vaniglia e cacao
 
Ingredients
  • per 6 budini
  • 50 g di cacao amaro
  • 500 ml di latte intero
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • i semi di mezza bacca di vaniglia o la buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 2 cucchiai di farina
Instructions
  1. In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare bianche e spumose.
  2. Aggiungete la farina setacciata, mescolate e tenete da parte.
  3. In un pentolino ponete il latte con i semi di vaniglia o la buccia di limone e portate a ebollizione.
  4. Aggiungete ora il latte a filo al composto di uova e zucchero e mescolate bene.
  5. Rimette sul fuoco e fate addensare, mescolando sempre nello stesso verso.
  6. Spegnete il fuoco e dividete il budino in due ciotole.
  7. Ad una aggiungete il cacao setacciato e mescolate fino al completo assorbimento.
  8. Riempite ora i vostri bicchierini o gli stampi che avete scelto, alternando gli strati di budino alla vaniglia a quelli di budino al cioccolato.

 

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E anche oggi, prima di salutarvi, una piccola lista di link interessanti :)

East Market: il  primo mercatino  dedicato ai privati, tra musica, oggetti vintage e handmade e tante sorprese.
L’appuntamento è per domenica 15.03, in  via privata Giovanni Ventura 14, Milano.
Se siete appassionati di oggetti di cucina, vintage e non…vi aspetto al mio banchetto, venite a dirmi ciao!
- Una delle canzoni che ascolto di più ultimamente : ♫ https://www.youtube.com/watch?v=oWYp1xRPH5g  ♫
- Un libro bellissimo: “Plenty More” di Yotam Ottolenghi (grazie Fra <3)
- Una ricetta da provare: Coconut & quinoa pancakes di Green Kitchen Stories
- Un canale youtube da scoprire: Machedavvero, una delle mie blogger preferite.

tartufi al cioccolato 2 Tartufi al cioccolato fondente e tè nero

Da lunedì a dieta. (risate registrate)
E infatti oggi è mercoledì, quindi se non altro abbiamo ancora 5 o 6 giorni per poter cucinare – e mangiare – un sacco di cose ad alto tasso calorico, cominciando da questi tartufi al cioccolato ;)
Io ho preso spunto da questa ricetta, e non avendo il tè bianco,  ho aromatizzato i miei tartufi al cioccolato con un buonissimo tè nero all’ananas e mango (grazie Alice :)) ma voi potete aromatizzarli al gusto che preferite, o anche decidere per una versione classica, solo al cioccolato.
Se non amate il cioccolato fondente, potete anche optare per una versione al latte, o  per metà dose di cioccolato al latte e metà fondente, in modo da avere dei cioccolatini un po’ più dolci, ma questo dipende solo dai vostri gusti :)

Insomma, come al solito le personalizzazioni sono infinite, vi consiglio solo di farli perchè sono super buoni, occhio però che uno tira l’altro…

Tartufi al cioccolato fondente e tè nero
 
Ingredients
  • per circa 30 tartufi
  • 500 g di cioccolato fondente
  • 250 g di panna fresca
  • 50 g di burro
  • 3 cucchiai di foglie di tè (il mio era nero all'anans e mango)
  • Cacao amaro in polvere
Instructions
  1. Tritate grossolanamente il cioccolato fondente e mettetelo in una ciotola capiente.
  2. In una pentolino mettete la panna e le foglie di tè e portate ad ebollizione, girando spesso con una spatola.
  3. Spegnete il fuoco e lasciate in infusione per un'ora.
  4. Con un colino a maglie fitte filtrate la panna, eliminando le foglie di tè.
  5. Mettete ora la panna filtrata in un pentolino, assieme al burro e portate a ebollizione.
  6. Spegnete il fuoco e versate il composto nella ciotola con il cioccolato, mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio e ben amalgamato. (Se rimane del cioccolato non amalgamato, ponete la ciotola a bagnomaria e mescolate fino ad ottenere una ganache omogenea).
  7. Fate raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto, poi coprite con della pellicola e ponete in frigorifero per un paio d'ore o comunque fino a quando la ganache diventa abbastanza solida.
  8. Tirate fuori la ganache dal frigo, con un cucchiaino prelevate tante porzioni e dategli velocemente la forma di palline irregolari (sporcatevi le mani con del cacao amaro in modo da non farli attaccare.)
  9. Disponete i tartufi su un vassoio e fate raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti.
  10. Mettete infine il cacao in polvere in un piatto fondo, prendete i tartufi uno alla volta e rotolateli nel cacao.
  11. Disponeteli di nuovo in frigorifero fino al momento di servire.

 

I tartufi al cioccolato  fondente non hanno soddisfatto la vostra voglia di dolce?
Qui trovate qualche altra ricetta che fa per voi:
- crostata con mousse al cioccolato
- torta alle pere, mandorle e gocce di cioccolato
- brownies al cioccolato fondente e marmellata di lamponi
- tortini al caffè con glassa al cioccolato

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E prima di lasciarvi, la mia consueta lista di link a cui dare un’occhiata :)

- canzone del giorno: Classic  The Knoks feat Powers
-  sito da perdere la testa: Mr Wonderful  *_*
- un foodblog che mi piace –> Bijoux
- un regalo che ho molto apprezzato –> Scrub alla vaniglia
- la mia dose quotidiana di risate –> Boris
- i tweet più belli li leggo qui  –> @azael + @esterviola
- un posticino nuovo da provare –> Papagayo Cafè
- una ricetta da fare al più presto –> Panbrioche de Il gambero russo

8 febbraio, 2015

Panini da buffet

Written by Posted in antipasti Comments 2

panini buffet Panini da buffet

Non stupitevi se vi faccio gli auguri di buon anno solo oggi, in fondo è passato poco più di un mese dal 2015 e quasi due dall’ultima volta che mi sono fatta viva da queste parti.
Vi dico solo che come screensaver del telefono ho ancora il calendario di novembre… quindi i livelli di disagio sono tendenzialmente alti.
Detto questo, ci siamo lasciati coi carboidrati, e coi carboidrati ci ritroviamo.
D’altronde io sono una persona abbastanza abitudinaria, anche se in questo ultimo periodo non si direbbe.
Spero nessuno si aspetti una svolta salutistica in questo blog perché tanto io la lista dei buoni propositi non l’ho fatta e non ho nessuna intenzione di farla :)

Quindi diciamo tutti insieme no a Valsoia e sì ai carboidrati, alla cioccolata, ai fritti, alle brioches e a tutte quelle cose che negheremo di aver mangiato quando a luglio tutti i costumi ci andranno irrimediabilmente stretti.
Ma alla prova costume ci penseremo poi…per oggi ci godiamo questi deliziosi panini da buffet, che per il momento mi tocca solo ricordare, ma che hanno riscosso abbastanza successo qualche tempo fa.
L’ispirazione per la ricetta arriva da qui 

Panini da buffet
 
Ingredients
  • 250 g di farina 00
  • 250 g di manitoba
  • una bustina di lievito di birra disidratato
  • 3 tuorli
  • 60 g di burro
  • 30 g di zucchero
  • 10 g sale
  • 1 cucchiaino di miele
  • 270 g di latte
  • per decorare: semi di sesamo, semi di girasole, semi di papavero
Instructions
  1. Intiepidire il latte e scioglievi dentroil lievito e il miele. Lasciar riposare 10 minuti, e nel frattempo setacciare insieme le due farine.
  2. Mettete la farina e il lievito in una ciotola, aggiungete il latte e il miele e mescolate fino al completo assorbimento.
  3. Aggiungere lo zucchero, il sale, i tuorli uno alla volta e infine il burro morbido a pezzettini e impastate bene, a mano o aiutandovi con l'impastatrice.
  4. Formate una palla e ponete a lievitare per almeno 1 ora, 1 ora e mezza in una ciotola, coprendo con un panno inumidito.
  5. Riprendete l'impasto, ponetelo sulla spianatoia infarinata e sgonfiatelo con le mani.
  6. Ricavate tanti pezzettini da 35 grammi l'uno e formate i panini, rotolando l'impasto tra le mani.
  7. Ricoprite una teglia di carta forno e adagiatevi i panini.
  8. Fate lievitare per circa un'ora.
  9. Spennellate i panini con del tuorlo o del latte, aggiungete i semi in superficie e infornate a 180° per circa 20 minuti.

 

Prima di salutarvi, la mia ormai consueta lista di links da non perdere:

- La  giornata del social coso imbruttito –> se lavorate in ambito marketing e comunicazione vi sfido a non riconoscervi in almeno la metà delle cose ;) con una buona dose di vergogna ovviamente.
-  canzone del momento  ♫  ”From Eden”  ♫ di Hozier
- localini deliziosi e kebab migliore di sempre –> Mariù kebabberia gastronomica

torta di rose Torta di rose

Altro post, altra torta.
Arriveranno le insalate, ma saranno nel blog di qualcun altro ;)
Per affrontare questa settimana che mi sembra bella densa di impegni, questo freddo che sta arrivando e per sopravvivere a tutta una serie di deliri pre natalizi (alzi la mano chi non ha in programma 3 aperitivi, 7 cene, un paio di colazioni,  riffe, tombolate, mercanti in fiera ecc..) io direi che una buona dose di zuccheri è quantomeno necessaria.
E quindi una bella torta di pasta brioche, ripiena (nel mio caso) di marmellata di castagne e ricoperta di mandorle e zucchero, ci sta tutta.
Se per caso non vi piacciono castagne e/o mandorle, potete provarla anche con la vostra marmellata preferita, o con una dose (generosa mi raccomando) di crema al cioccolato, o perché no semplicemente riempita con uno strato di burro e zucchero.
Insomma, fatela un po’ come vi pare, ma fatela perché vi assicuro che merita.
Se poi avete anche del tempo a disposizione, vi consiglio come sempre di fare una lievitazione lunga (8h in frigo) l’impasto ne guadagnerà in morbidezza e digeribilità.
Se invece non avete tempo a disposizione, o siete troppo affamati, un paio di ore per la lievitazione saranno sufficienti.

Torta di rose
 
Ingredients
  • 600 g di farina 00
  • 3 uova
  • 120 g di burro
  • 120 g di zucchero
  • 150 ml di latte
  • un cubetto di lievito di birra fresco
  • i semi di mezza bacca di vaniglia
  • per farcire e decorare
  • crema di castagne
  • mandorle a lamelle
  • zuccherini
  • zucchero a velo
Instructions
  1. Sciogliete il lievito nel latte con un cucchiaio di zucchero. Mescolate bene e lasciate lievitare per circa 20 minuti.
  2. Setacciate la farina in una ciotola, e aggiungete il sale, i semi di vaniglia e lo zucchero.
  3. Al centro rompete le uova e iniziate a impastare.
  4. Aggiungete il burro morbido e continuate a impastare fino a formare un impasto liscio e morbido.
  5. Lasciate lievitare fino al raddoppio.
  6. Riprendete l'impasto, sgonfiatelo leggermente e adagiatelo su un piano di lavoro infarinato.
  7. Stendetelo con l'aiuto del mattarello fino ad ottenere un rettangolo dello spessore di mezzo cm.
  8. Spalmate la crema di castagne su tutta la superficie e arrotolate l'impasto su se stesso partendo dal lato lungo.
  9. Con un coltello molto affilato tagliate delle fette di circa 5 cm e posizionatele in una teglia (imburrata e infarinata).
  10. Lasciate lievitare fino al raddoppio.
  11. Decorate la superficie con mandorle a lamelle e zuccherini, e infornate in forno caldo a 180° per circa 40-45 minuti.
  12. Fate raffreddare, decorate con zucchero a velo e servite.

 

E per concludere, la mia consueta piccola e meravigliosa serie di link consigliati:

Musica:  ♪ ”Leave me while i’m not looking” ♫ Paloma Faith
Una ricetta da provarehttp://www.loveandlemons.com/2014/12/08/cranberry-pistachio-chocolate-bark/
Post da leggere:
Caro Babbo Natale
Vieni a vivere a Milano, sopra i 40 Piazzale Aquileia
Momento novità: ho aperto il mio piccolo shop depop: troverete tanti accessori da cucina, piatti, bicchieri, ciotole, libri da cucina, tovagliette e molto altro…. passate a dare un’occhiata ;) –> http://www.depop.com/it/zuccheroesale

IMG 9292 Torta di rose

25 novembre, 2014

Pane senza impasto

Written by Posted in pane Comments 2

 pane senza impasto1 Pane senza impasto

 

Per fare una pausa tra un dolce e l’altro, che altrimenti può sembrare che io sia sull’orlo del diabete (giuro che non è così!), oggi facciamo una variazione e andiamo ad affrontare un altro dei miei argomenti preferiti: la panificazione.
Si perché non c’è proprio niente che mi rilassi e mi dia più soddisfazione, in ambito culinario ovviamente :), del vedere un impasto che cresce e si trasforma.

E poi non so se avete mai assaggiato del pane caldo…ecco, solo questo dovrebbe essere in grado di farvi lasciare qualsiasi attività stiate svolgendo in questo momento, per andare ad impastare.
La cosa bella di questa ricetta poi è che in realtà non si deve nemmeno impastare.
Proprio così, questo è un pane che si fa da solo, e il risultato è una di quelle belle pagnotte rustiche, con la crosta croccante e con l’interno morbido e alveolato.
Per la ricetta ho preso spunto da qui, ho solo variato la farina e ridotto le dosi di lievito (non ho usato quello fresco, ma quello disidratato)

Pane senza impasto
 
Ingredients
  • 500g di farina 0 (io ho usato la metà farina 0 e metà di kamut)
  • 340g di acqua tiepida
  • 2g di lievito di birra disidratato
  • 10g di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Instructions
  1. in un contenitore capiente mescolate la farina,il lievito e il sale. Unite l'acqua e la farina e mescolate con un cucchiaio.
  2. Chiudete il contenitore con il coperchio e riponete il tutto in frigorifero da un minimo di 12 ore a un massimo di 24.
  3. Trascorso questo tempo, infarinate abbondantemente il piano di lavoro di lavoro e versateci l'impasto avendo cura di non sgonfiarlo troppo.
  4. Infarinatevi le mani e schiacciate l'impasto a formare un rettangolo, e iniziate a fare le pieghe: tirate e piegate il lato destro del rettangolo verso il centro, per poi sovrapporgli il lato sinistro.
  5. Ruotate ora l'impasto di 90° e ripetete le pieghe.
  6. Capovolgete l'impasto in modo che le pieghe stiano sotto e adagiate la pagnotta in uno strofinaccio bene infarinato.
  7. Infarinate anche la superficie della pagnotta e chiudete lo strofinaccio ripiegando tutti i lembi verso il centro.
  8. Lasciate riposare per circa 30 minuti.
  9. Accendete il forno al massimo (250°) mettendo al suo interno una pentola con il suo coperchio.
  10. Quando il forno sarà arrivato a temperatura, togliete il coperchio alla pentola, aprite i lembi dello strofinaccio e adagiate la pagnotta nella casseruola.
  11. Richiudete con il coperchio e lasciate cuocere per 25 minuti.
  12. Togliete il coperchio e continuate la cottura per altri 10-15 minuti.

 

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Anche oggi vi lascio con una piccola serie di ispirazioni di cose bellissime:
- Music of the day  ♪ ”Take me to church” di Hozier ♫
- per farvi ispirare   Little snob thing – Heartbeats
- per trovare ricette vegetariane per il giorno del ringraziamento, e non solo –> Naturally Ella
-
per felpette belle belle in modo assurdo: Peter & Wendy 
- posticini deliziosi dove fare colazione a Roma: Necci dal 1924 

 

 

 

pixel Pane senza impasto
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