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255 posts by Cristina

plumcake salato feta e erba cipollina

Le vacanze sono finite, si rientra al lavoro e anche di nuovo su queste pagine.
Sembra incredibile lo so, ma non sono sparita.
E’ sicuramente passato un (bel) po’ di tempo dall’ultima volta che ho cucinato qualcosa per il blog, ma anche qualcosa in generale direi visto che ultimamente più che insalate, tramezzini, piadine e gelati non mangio.
Diciamo che mi sono  presa un piccolo periodo per staccare un pochino dalla cucina e da tutto il resto e poi  ehy, sono andata in vacanza a New York! Se volete vedere qualche foto,  le trovate qui
–> https://instagram.com/zuccheroesale/

instagram zuccheroesale

Ma non voglio dilungarmi troppo su questa parte ‘vacanziera’ 1. perchè il rientro mi ha già abbastanza traumatizzata (ps qualcuno conosce rimedi per il jet lag o sarò costretta ancora ad andare a letto alle 4 e pranzare alle 18 ancora per molto?) 2. perchè vorrei fare un post dedicato a tutti i luoghi che mi sono rimasti nel cuore, quindi presto vedrete qualcosa su questi schermi :)

Dicevo, chiudiamo la parentesi vacanze (ah raccontatemi anche dove siete stati voi, che cosa avete visto di bello e sopratutto cosa avete mangiato di buono :)) e passiamo alla ricetta di oggi: un plumcake salato feta e erba cipollina.

Una ricetta semplice, per ricominciare, perfetta per un aperitivo con gli amici o da portare in ufficio per uno spuntino o un pranzo leggero, magari accompagnata da un’insalata e un frutto.

Intanto vi lascio la ricetta, voi provatela e fatemi sapere ;)

Plumcake salato  feta e erba cipollina

  • 180 g di farina 00
  • 80 g di parmigiano
  • 100 g di  feta
  • una manciata di erbe cipollina fresca
  •  100 ml di latte
  • 80 ml di olio di semi
  • 3 uova
  • una bustina di lievito per torte salate
  • sale, pepe
  • una manciata di mandorle a lamelle

Procedimento
Per prima cosa tagliate la feta a dadini e l’erba cipollina a striscioline e tenete da parte. Setacciate la farina insieme al lievito, aggiungete il sale, il pepe e il parmigiano.
In una ciotola sbattete le uova insieme al latte e all’olio.
Unite i due composti e mescolate velocemente con una frusta, fino a che l’impasto non diventa omogeneo. Aggiungete ora la feta e l’erba cipollina e mescolate nuovamente.
Rivestite con della carta forno uno stampo da plumcake  e cuocete in forno caldo a 180° per 25-30 minuti.

 

crocchette di ceci al curry con salsa allo yogurt

Qui i giorni mi scivolano dalle mani senza che io me ne renda conto, le cose da fare si accumulano, i progetti a cui mi vorrei dedicare si moltiplicano (per non parlare dei panni che ho da stirare) e non continuo perchè arrivare al livello massaia che si lamenta è un attimo.
Tutto questo per dire che siamo arrivati alla mia ultima ricetta in collaborazione con Sanbittèr per l’arte dell’aperitivo 2015 e che quindi oggi ci facciamo un ultimo brindisi insieme sgranocchiando qualcosa di buono.
Vi lascio con la mia ultima ricetta: delle crocchette di ceci al curry e salsa allo yogurt, un antipastino niente male, che dite?
Ci beviamo su e non ci pensiamo? Dai che è anche venerdì ;)

Qui trovate la mia ricetta e il cocktail in abbinamento.

Io prometto che scriverò un po’ più spesso, che cucinerò e sì, anche che inizierò a stirare.
Da domani  lunedì però ;)

gamberi in pastella alle erbe con salsa allo yogurt e senape

Siamo quasi arrivati alla fine della collaborazione con Sanbittèr per le ricette da aperitivo,  e oggi vi presento la penultima ricetta, che tra l’altro è la mia preferita tra tutte quelle che ho proposto: i gamberi in pastella alle erbe con salsa allo yogurt e senape.

Ora, ditemi voi se esiste qualcosa di più buono di gamberi croccanti in pastella??
Per me no :P
Se volete quindi scoprire come preparare un aperitivino diverso dal solito, e super gustoso, andate qui http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/bitter-sage/gamberi-in-pastella-alle-erbe
E qui  http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/foodblogger-cristina sempre le mie intelligentissime risposte alle domande che mi hanno fatto (sì, parlo sempre di cibo e di mia nonna <3)

 

tartufini al formaggio e frutta secca

Altro post, altro aperitivo in compagnia di Sanbittèr!
Ci stiamo prendendo gusto da queste parti a brindare eh… ;)
Oggi vi propongo una ricetta semplice semplice e molto gustosa, dei tartufini  al formaggio e frutta secca, ovvero delle mini polpettine salate a base di ricotta, provola e parmigiano ricoperte di frutta secca.
Io ho usato mandorle e noci pecan, ma se non li avete in casa potete provare anche con delle noci o dei pistacchi e il risultato sarà ugualmente buono.

Come sempre per scoprire la ricetta vi rimando qui –> http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/choco-bitter/tartufini-al-formaggio-e-frutta-secca, e se avete voglia di leggere qualcosa su di me potete andare qui –>http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/foodblogger-cristina

 

                           polpette di patate e salmone affumicato

Siamo arrivati al secondo appuntamento delle ricette in collaborazione con Sanbittèr (se vi siete persi la prima puntata cliccate qui –> http://www.zuccheroesale.it/larte-dellaperitivo-con-sanbitter/

Oggi vi propongo delle polpette di patate e salmone affumicato con maionese alla menta, un antipastino veloce e sfizioso per un aperitivo.
Il gusto pieno e avvolgente delle polpette viene ‘smorzata’ da una maionese aromatizzata alla menta, più ‘leggera’ e rinfrescante di quella classica (leggera in senso lato, ovviamente :))

E come sempre per questo progetto, io penso alla ricetta e Sanbittèr ha pensato al drink,  quindi se siete curiosi di sapere cosa sorseggiare tra un morso e l’altro, cliccate qui per scoprire le ricette –> http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/smoky-fizz/polpette-di-patate-e-salmone
Se poi siete anche curiosi di sapere cosa ho risposto alle domande che mi hanno fatto, potete andare qui –> http://www.sanbitter.it/aperitivi/arte-aperitivo-2015/foodblogger-cristina
(spoiler: si parla di cibo, di mia nonna e  di altre cose belle :)

 

 

l'arte dell'aperitivo sanbittèr

Che la colazione sia uno dei miei pasti preferiti è vero, e l’ho scritto in più di un’occasione qui sul blog, quello che forse ancora non ho scritto è che subito dopo per ordine d’importanza viene l’aperitivo.
Sì perché devo ammettere che adoro concedermi un drink rinfrescante, specialmente ora che il caldo sta iniziando a farsi sentire, e sgranocchiare qualcosa di sfizioso, meglio ancora se fatto da me.

Quando Sanbittèr mi ha chiesto quindi di pensare a 5 ricette di finger food per il progetto l’arte dell’aperitivo, non mi sono tirata indietro, anzi!

Sono stata davvero molto contenta di poter sperimentare qualcosa di nuovo e spero che le mie proposte piaceranno anche a voi.
Oggi iniziamo con delle sfogliatine con crema di pomodorini, fontina e erba cipollina, degli sfizietti semplicissimi che si preparano in pochissimo tempo, e spariscono altrettanto in fretta :)

Per scoprire la ricetta, e il cocktail abbinato andate qui, per scaricare il pdf con le ricette cliccate qui
Se invece volete leggere una piccola intervista (wow ho detto intervista!) su di me andate qui

Ma le sorprese non sono finite, troverete altre mie quattro ricette a breve, continuate a seguirmi e a seguire la pagina di Sanbittèr per rimanere sempre aggiornati ;)

 

muffin salati speck e provola

Metti troppe ricette di dolci sul blog.
Si ok, è vero.
Però 1. le torte sono oggettivamente molto più belle e fotogeniche, 2. mi piace cucinare dolci, 3. il blog è mio è faccio quello che voglio.
A parte gli scherzi, non serve che vi ripeta ancora una volta che ovviamente io non mangio unicamente quello che voi vedete sul blog, perché sarei  come minimo obesa e diabetica, oltre che ripetitiva.
Poi c’è anche da dire che spesso le pubblicazioni non rispettano esattamente il calendario, quindi è capitato che dal momento in cui ho cucinato alcune ricette al momento in cui le ho effettivamente pubblicate siano passati dei mesi (ehi ho una vita anche io, a volte).
Per questo capita che voi vediate tre o quattro torte di fila, anche se io non le ho mangiate consecutivamente :)

Chiusa questa piccola parentesi riguardo la mia dieta alimentare, che so essere uno degli argomenti più dibattuti a livello mondiale, passiamo pure alla ricetta di oggi, ovvero degli squisiti nonchè bellissimi muffin salati speck e provola.
I muffin sono una di quelle ricette jolly che ormai conosco a memoria e posso fare ad occhi chiusi, ogni volta provo a cambiare qualche ingrediente, a seconda di quello che ho in casa e di quello che mi va, ma il risultato è sempre stupefacente.
Sono carini anche da fare in versione mini, perfetti per un brunch o piccole feste in famiglia, occhio che però quelli piccoli sono ancora più soggetti alla scusa ‘uno tira l’altro…

Muffin salati speck e provola
Ingredienti (per 10 muffin)

  • 180 g di farina 00
  • 80 g di parmigiano
  • 150 g di provola affumicata
  •  100 ml di latte
  • 80 ml di olio di semi
  • 3 uova
  • una bustina di lievito per torte salate
  • sale, pepe
  • una manciata di mandorle a lamelle

Procedimento
Per prima cosa tagliate la provola a dadini e lo speck a listarelle e tenete da parte. Setacciate la farina insieme al lievito, aggiungete il sale, il pepe e il parmigiano.
In una ciotola sbattete le uova insieme al latte e all’olio.
Unite i due composti e mescolate velocemente con una frusta, fino a che l’impasto non diventa omogeneo. Aggiungete ora la provola e lo speck e mescolate nuovamente.
Riempite dei pirottini di carta per muffin con due cucchiaiate di impasto per ogni porzione, decorate con le mandorle a lamelle e infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti.

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Prima vi salutarci vi lascio qualche foto della Milano Vintage Week, la kermesse del vintage di qualità che si è tenuta dal 16 al 19 aprile a Milano.
 Io ho partecipato con un piccolo workshop su come impiattare in modo efficace utilizzando piatti vintage e mi sono davvero molto divertita!
Ho conosciuto tante persone interessanti, e ne approfitto per salutare  tutte le simpaticissime ragazze  (e anche qualche maschietto) che sono venuti a fare due chiacchiere con me.
Un saluto speciale  poi al bimbo che mi ha detto che la mia torta era squisita <3 Giuro, ha detto proprio squisita. Ciao bimbo TVB.
Un grande grazie poi anche al team di Elizabeth Arden e ProNails Italia  per avermi coccolata come una vera diva, farsi fare trucco e smalto regala un sacco di utilissimi punti autostima, vi assicuro!
Last but not least un enorme grazie a Francesca e Valeria per avermi invitata!

milano vintage week

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Sempre in tema di eventi e di vintage, vi ricordo l’appuntamento di domenica prossima con una nuova edizione dell’ East Market

Per tutte le info tenetevi aggiornati qui
Io vendo cose meravigliose a prezzi piccoli piccoli ;)
(spoiler: potrebbe esserci anche l’alzatina in foto) Ci vediamo lì?

pane al farro e grano saraceno  con nocciole e uvetta

Il giorno del mio compleanno fa sempre freddo.
A volte piove anche, ma non una pioggerellina leggera eh, no no.
Viene giù proprio tutto il diluvio universale, quella acqua  bella gelata e potente, che ti lava via anche i pensieri e ti fa pentire per sempre di come ti sei vestita.
Io quasi sempre con un vestito leggero a fiori, le gambe nude per la prima volta nella stagione e un paio di sandali che bagnandosi mi scivolano via.
Chissà se anche quando sono nata faceva brutto tempo, non l’ho mai chiesto a mamma, ma tanto ora che ci penso mi risponderebbe che non se lo ricorda se il sole c’era o no, perchè il suo sole ero io. <3
Forse anche meno romantico, ma sicuro una cosa del genere. Magari stasera glielo chiedo.

Dicevo, il giorno del mio compleanno fa sempre freddo, ma tutto sommato a me non importa granchè.
Non mi piace festeggiare in grande stile, organizzare feste o robe varie, è sempre stato un giorno strano, da un lato lo aspettavo tutto l’anno, dall’altro non vedo l’ora che passasse.
Spesso poi l’ho trascorso lontana dalle persone che in quel momento avrei voluto vicino e questo non me l’ha fatto amare più degli altri giorni.
Ed è proprio così che lo passerò quest’anno, esattamente come un giorno ‘normale’.
Lavoro, casa, una piccola passeggiata al tramonto e arrivederci a domani.

Che però a ben vedere non mi sembra nemmeno così male, anzi.
È forse davvero già tanto di più di quanto potessi desiderare, e sono molto felice di tutte queste mie piccole cose.
In un momento in cui  tutte le mie  certezze sono crollate, sto provando a ricostruirmi pian piano e a godere davvero di ogni piccolo, minuscolo attimo.
Sto cercando di essere una persona migliore e di imparare a fare cose nuove.
Voglio essere curiosa e affamata, imparare e insegnare, voglio fare quello che mi piace ed essere felice.
O almeno ci voglio provare.

E per un periodo di rinascita e ricostruzione, non c’è niente di meglio che un buon pane fatto in casa.
Un pane di quelli con la crosticina croccante e l’interno morbidissimo e alveolato, un po’ rustico, grezzo e super saporito.
Io l’ho fatto utilizzando farina di farro e grano saraceno e ho aggiunto all’impasto uvetta e nocciole.
Perfetto al mattino, tostato e con un velo di burro e marmellata, ma anche a pranzo o cena, accompagnato da formaggi o salumi  e verdure fresche.

La particolrità della ricetta poi è che si tratta di un pane senza impasto, che viene cotto direttamente in pentola, come questo qui.
La realizzazione è davvero semplice e il risultato straordinario.
Avete presente il pane che comprate dal panettiere? Ecco, così.

Pane  al farro e grano saraceno

Ingredienti:
600 g di farina (io ho usato questo mix di farina per pane al farro e grano saraceno)
400 ml di acqua
una bustina di lievito di birra disidratato
un cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio
100 g di uvetta
100 g di nocciole sgusciate

Procedimento
Per prima cosa fate reidratare l’uvetta in una ciotola con dell’acqua tiepida per circa 10-15 minuti.
Tagliate le nocciole a metà, o a pezzi grossolani e tenete da parte.
Mescolate in una ciotola la farina,  il sale e il lievito.
Aggiungete l’acqua e l’olio e girate con un cucchiaio.
Aggiungete ora l’uvetta strizzata e le nocciole e mescolate nuovamente.
Coprite la ciotola con della pellicola e ponete in frigo per 8 ore.
Trascorso il tempo di riposo, infarinate la superficie di lavoro e versateci l’impasto.
Schiacciate l’impasto con le mani infarinate e iniziate a dare le pieghe: tirate e piegate il lato destro del rettangolo verso il centro, per poi sovrapporgli il lato sinistro
Ruotate ora l’impasto di 90° e ripetete le pieghe
Capovolgete l’impasto in modo che le pieghe stiano sotto e adagiate la pagnotta in uno strofinaccio bene infarinato.
Infarinate anche la superficie della pagnotta e chiudete lo strofinaccio ripiegando tutti i lembi verso il centro.
Lasciate riposare per circa 30 minuti.
Accendete il forno al massimo (250°) mettendo al suo interno una pentola con il suo coperchio.
Quando il forno sarà arrivato a temperatura, togliete il coperchio alla pentola, aprite i lembi dello strofinaccio e adagiate la pagnotta nella casseruola.
Richiudete con il coperchio e lasciate cuocere per 25 minuti.
Togliete il coperchio e continuate la cottura per altri 10-15 minuti.

 

Io ho utilizzato questa cocotte in ghisa, se la usate anche voi ricordatevi  di staccare il pomello prima di metterla in forno e coprire il buco con della carta stagnola.
In alternativa potete usare una qualsiasi pentola che possa andare in forno.

pane al farro e grano saraceno

E prima di salutarvi vi lascio con questo mio bellissimo ritratto illustrato, io ne sono follemente innamorata.
Che dite mi assomiglia?? *_*
Un grazie speciale a Sara Ciprandi che l’ha realizzato per me, andate a vedere tutte le sue creazioni qui
https://www.behance.net/saraciprandi e qui https://instagram.com/saraciprandi

illustrazione cristina vaghi

barrette di avena e frutta secca

Ora, che io ami la colazione e le ricette da colazione è ormai un dato di fatto.
Prima però di parlarvi di queste buonissime barrette di avena e frutta secca fatte in casa, credo che i tempi siano maturi per confessarvi le mie cattive abitudini (alimentari).
Quindi mettetevi pure comodi e andiamo per ordine:
1. Io al mattino esco a digiuno.
E con digiuno intendo che non mangio e non bevo (shame on me!) prima di uscire di casa, ma non finisce qui.
Da quando mi sveglio a quando mangio per la prima volta qualcosa passano almeno un paio d’ore, ecco spiegato perchè io sia poco incline alle relazioni sociali al mattino.
–> Se vi capita quindi la sfortuna di incontrarmi di prima mattina, posso garantirvi che non sono antipatica (o almeno non così tanto) è solo che non ho ancora mangiato.
2. Spesso faccio colazione al bar, o meglio, passo dal panettiere o dal bar e compro al volo un cornetto, possibilmente burroso e ripieno di cioccolato, a volte  marmellata, anche se non mi piace granchè.
3. Molto più spesso faccio colazione alle macchinette dell’ufficio.
Sì, l’ho detto. (questa riga si autodistruggerà in 3…2…1)
Bevo un tremendo caffè macchiato e mangio tendenzialmente quello che trovo  una merendina.
A volte mi va bene e ci sono delle dignitose (più o meno) kinder delice, altre volte invece ci trovo solo le dannatissime Fiesta, che odio, e quindi probabilmente rimango a digiuno a oltranza.

Bene, dopo aver condiviso con tutti voi queste mie pessime abitudini, prometto che cercherò di impegnarmi non solo a fare colazione tutte le mattine, e a farla prima di uscire di casa (ce la devo fare!) ma prometto solennemente che cercherò di farla mangiando cose buone e sane, possibilmente fatte in casa, a cominciare da queste barrette di avena e frutta secca.
Vi giuro che sono molto buone, e facilissime da preparare.
In più potete metterci dentro più o meno tutto ciò che vi piace, o che avete a disposizione. Semplice, no?

Per la ricetta ho preso spunto da qui

Barrette di avena e frutta secca
per 8 barrette

Ingredienti

  • 200 g di latte condensato
  • 125 g di fiocchi di avena
  • 200 g di frutta secca mista (cocco, uvetta, mandorle, mango, papaya)
  • 125 g di semi misti (lino, sesamo, papavero)

Procedimento
Scaldate in un pentolino il latte condensato, aggiungete tutti gli ingredienti  e mescolate con un cucchiaio di legno.
Rivestite una teglia con un foglio di carta forno e adagiatevi il composto, livellandolo in maniera omogenea.
Cuocete in forno caldo a 150° per 45-50 minuti.
Fate raffreddare e tagliate le barrette aiutandovi con un coltello affilato.
Conservate in un contenitore di plastica, o in un barattolo di vetro.

 

uovo di cioccolato fatto in casa

Sembra proprio che la Pasqua sia alle porte (argh! manca pochissimo e sono indietro con tutto), e nonostante il tempo per ‘sfornare’ post a tema sia pochissimo, non potevo assolutamente non condividere con voi questa ricetta.
Sì perchè ho sempre desiderato preparare l’ uovo di cioccolato fatto in casa – oh, non giudicate…ognuno ha le sue fisse :P – però mi sembrava una cosa troppo difficile, per non parlare poi che non saprei nemmeno dove andare a recuperare uno stampo ad hoc eccetera eccetera, ma quest’anno Silikomart mi è venuta in soccorso (grazie!!) e mi ha regalato questo meraviglioso stampino, che non solo permette di realizzare facilmente un uovo di pasqua, ma ve lo fa fare pure in 3d.
Cioè, non so se mi spiego.
Qui siamo già nel futuro :)

stampo silikomart

A parte gli scherzi, effettivamente usando questo stampo realizzare le uova di cioccolato fatte in casa è davvero semplice, vi basterà sciogliere il cioccolato che preferite (io l’ho utilizzato fondente) a bagnomaria, poi versarlo all’interno dello stampo, mettere in frigo e aspettare che solidifichi.
Una volta solidificato dovrete solo staccarlo delicatamente dallo stampino e montarlo sulla base d’appoggio presente all’interno della confezione.
Io l’ho poi decorato semplicemente con degli zuccherini colorati, ma qui come al solito vi basterà lasciare spazio alla fantasia.

A questo link potete vedere un breve video che vi spiegherà passo passo come realizzare il vostro uovo.
Per una riuscita perfetta vi consiglio di temperare il cioccolato, vi permetterà di mantenerlo bello lucido.

Uovo di cioccolato fatto in casa
Ingredients
  • 350 g di cioccolato fondente
  • zuccherini colorati per decorare
Instructions
  1. Tagliate 300 g di cioccolato a pezzetti, ponetelo in una pentolino e fatelo sciogliere a bagnomaria.
  2. Versatelo ora all’interno dello stampo aiutandovi con un cucchiaio, cercando di fare strati omogenei per una migliore riuscita dell’uovo.
  3. Date piccoli colpetti allo stampo battendolo sulla superficie d’appoggio in modo che il cioccolato sia ben distribuito.
  4. Ponete lo stampo in frigorifero e fate solidificare.
  5. Togliete lo stampo dal frigo e staccate il cioccolato dallo stampo delicatamente.
  6. Componete il vostro uovo utilizzando la base d’appoggio.
  7. Sciogliete ora altri 50 g di cioccolato a bagnomaria e aiutandovi con un pennellino spennellate i lati esterni di tutti i dischi.
  8. Prendete ora una manciata di zuccherini e fateli cadere delicatamente dall’alto dell’uovo, gli zuccherini si attaccheranno da soli ai bordi dove è presente il cioccolato appena sciolto.

 

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