Qualche foto (a Roma)

Visto che la reflex è in assistenza, (e  ahimè ci resterà  almeno per una settimana) e io sono in trasferta a Milano (= cucino molto poco) vi lascio un piccolo riassunto degli ultimi scatti fatti in giro per la Capitale.
Come sapete adoro andare in giro e perdermi in ogni angolo della città, e fotografare tutto quello che mi colpisce.
Nel dettaglio troverete scorci del centro, qualche scatto da Eataly, una sbirciata alle guardie svizzere, le piante del mio balcone, le vetrine di qualche negozio…foto a caso insomma ;)
Enjoy!

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Prima di lasciarvi, ne approftitto per ricordarvi un’ultima volta l’appuntamento di domani:
Ci vediamo alle 18.00 all’Archivio di Stato di Milano, per parlare di cibo e social networks con Ivana Pais, Anna Prandoni e Francesca Gonzales!
Vi aspetto ;)

Senza titolo 2 Qualche foto (a Roma)

Muffin yogurt e limone

64a8f432bd4811e29a5822000a9f15d4 7 Muffin yogurt e limone

Buongiorno!
Come va? Io ultimamente devo avere qualche problema con la tecnologia (strano…), come vedete infatti le foto di oggi vengono direttamente da Instagram perché la reflex ha deciso da un momento all’altro di non rispondere più ai comandi.
Ora, già mi si era rotto lo sportellino che contiene la scheda (prontamente ri-incollato con  dell’elegantissimo scotch a pois), poi ho perso il copri-obiettivo e infine, giusto per non farci mancare niente, si rifiuta di scattare.
Va bè ora l’ho consegnata in assistenza e vediamo  che dicono, già mi tremano le gambe… :(

Cambiamo argomento va, e parliamo di questi muffins, semplicissimi, profumati al limone e resi ancora più morbidi grazie allo yogurt.
Li ho fatti per fare un pensiero a una mia amica twittera che finalmente ho conosciuto di persona (quanto mi piace dare un volto e una voce alle persone che conosco in Rete! E’ una delle cose più belle dell’avere un blog), non conoscendo i suoi gusti sono andata sul classico e ho pensato di preparare queste morbide e profumate tortine perfette per la merenda o la colazione, da sbocconcellare con i colleghi o gli amici.
A quanto so i muffin sono  stati apprezzati, quindi sono molto contenta :)
A pensarci bene ci sarebbero state benissimo anche delle mandorle a lamelle  o una spolverata di cocco, la prossima volta proverò!

P..s Grazie a Pyrex per lo stampo!

Muffins yogurt e limone
 

Ingredients
  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 125 gr di yogurt bianco
  • 100 gr di zucchero
  • mezzo bicchiere di latte
  • 100 ml di olio di semi
  • una bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • la buccia gratuggiata di un limone (non trattato)

Instructions
  1. Mescolate in una ciotola la farina con il lievito, il sale e lo zucchero.
  2. Sbattete brevemente le uova con il latte, l’olio, lo yogurt e la buccia di limone.
  3. Unite i due composti mescolando velocemente con un cucchiaio.
  4. Versate l’impasto nei pirottini e cuocete a 180° per 20 minuti.

 

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milano design week 2013 Muffin yogurt e limone

Dlin Dlon: Avviso ai naviganti, Mercoledi 22 Maggio 2013 alle 18.00, sarò alla Milano Food Week per parlare di cibo e social network insieme ad Anna Prandoni, direttrice de La Cucina Italiana, Ivana Pais, esperta di social networks professionali e Francesca Gonzales, foodblogger di Spadelliamo Insieme.
Che dite, ci vediamo lì?? Vi aspetto! ;)

Corso di pizza con Bonci

Bonci 2 4 940x1410 Corso di pizza con Bonci

La prima volta che sono stata da Pizzarium, il famosissimo locale di pizza al taglio di Gabriele Bonci, sarà stato tre anni fa.
Lui era già conosciutissimo, anche se non ai livelli di ora, e in giro per la blogosfera faceva molto discutere la sua pizza.
Dopo averla assaggiata ho capito perché, la pizza di Bonci è LA pizza, la particolarità sta nell’impasto altamente idratato (si parla di 80-85%) e fatto lievitare 24 ore in frigo prima di cuocerlo.
In questo modo la pizza non solo diventa più digeribile, ma anche molto più buona e gustosa, la pasta è soffice all’interno e croccante all’esterno, e poi beh i condimenti…questi meritano un capitolo a parte, diciamo che sicuramente è uno che non lesina… :)
Posso ricordare alcune delle pizze mangiate recentemente giusto per farvi del male ;) (ammetto di averne assaggiate in questi due giorni talmente tante  che nemmeno me le ricordo, ma quelle che in assoluto hanno fatto breccia nel mio cuore sono state: focaccia bianca con ceci lessati e frullati, mortadella, prezzemolo e gocce di limone, pizza rossa con aglio in camicia, olio, e peperoncino,
pizza bianca con melanzane, pomodorini, ricotta, basilico e parmigiano, pizza con zucchine e guanciale croccante e potrei andare avanti così all’infinito, ma mi fermo.)

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Quando qualche mese fa ho visto che organizzava uno dei suoi corsi, ho deciso subito di iscrivermi e qualche giorno fa sono stata finalmente a  due lezioni di tre ore ciascuna presso Tricolore Monti.

Bonci è esattamente come lo si vede in tv, un omone grande e grosso, innamorato del suo lavoro,  che riesce a spiegare trucchi e consigli ed è sempre disposto a rispondere a dubbi o domande.
E’ stato davvero piacevole guardarlo lavorare e ascoltarlo mentre spiegandoci tutti i trucchi del mestiere, si fermava per raccontarci qualche aneddoto della sua vita.
Lui è così, coinvolgente e appassionato, è capace di farti brillare gli occhi parlando di acqua e farina, tenerti incollato allo schermo mentre lo guardi impastare o farcire le sue pizze.

Il primo giorno lo abbiamo dedicato all’impasto della pizza, abbiamo fatto un impasto da soli, sotto la sua supervisione, ne abbiamo cotto uno già pronto e abbiamo visto farcire tantissime pizze diverse (che poi abbiamo ovviamente assaggiato! E io ovviamente mi sono fatta riconoscere, pur di non saltare nemmeno un assaggio, ho ingoiato un trancio di pizza bollente, guadagnandomi la palma d’oro di palato d’amianto…).

Il secondo giorno è stato invece dedicato alle carni in crosta (polpettone, pollo e zuppa di maiale) e abbiamo lavorato e cotto il nostro impasto del giorno prima.

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I consigli di Gabriele Bonci:

- sempre meglio usare il lievito di birra secco, non è soggetto a sbalzi di temperatura e quindi è più stabile.
- se usate il lievito madre, deve essere un lievito molto forte, che rinfrescate anche due volte al giorno.
- Le teglie per la pizza devono essere antiaderenti, devono essere usate esclusivamente per la pizza e non andrebbero mai lavate.
o perlomeno andrebbero solamente pulite con un panno, o sciacquate con acqua, mai con il detersivo!
- La dose di impasto per ogni teglia si ricava moltiplicando ogni cm quadrato per 5 gr di impasto.

La ricetta di Gabriele Bonci:

  • 1 kg di farina tipo 0 oppure 1  (meglio se macinate a pietra naturale)
  • 800 gr di acqua
  • 20 gr di sale marino
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 7 gr di lievito di birra disidratato

Mettere in una ciotola la farina e il lievito e mescolare.
Aggiungere il 70% dell’acqua e mescolare.
Aggiungere il sale, il restante 10% di acqua e continuare a impastare.
Aggiungere l’olio, raccogliere l’impasto a palla e far riposare  per 15 minuti.
Riprendere l’impasto, infarinare il tavolo, rovesciare l’impasto e dare le pieghe (prendere l’estremità superiore dell’impasto e portarla al centro, fare la stessa cosa con l’estremità inferiore, girare l’impasto di 90° e ripetere un paio di volte.)
Raccogliere l’impasto a palla, porre in una ciotola unta di olio, coprire con pellicole e far riposare in frigo per 24 ore prima di utilizzarlo.

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Info e indirizzi utili:
Pizzarium
Via della Meloria 43, Roma (fermata Cipro)
06.3974 5416

Panificio Bonci
Via Trionfale 34-36, Roma
06.39734457

per informazioni sui prossimi corsi con Gabriele Bonci –> www.lasferadelbanqueting.com

Il Farmer’s market a Roma

farmers market 940x626 Il Farmers market a Roma

Inauguro oggi una nuova sezione del blog, che va ad arricchire la rubrica ‘utility (dove già trovate trucchi e consigli legati al mondo della cucina)  e che consiste nel portarvi un pochino in giro per Roma con me.
Vorrei parlarvi infatti di tutti quei luoghi, siano essi mercati, negozi, ristoranti…che mi sono piaciuti e che sono secondo me degni di nota.
Una sorta di mia personalissima mappa golosa, se così vogliamo chiamarla.
Ovviamente, non essendo Roma la mia città, per me è ancora tutta da scoprire, per cui se voleste suggerirmi qualche indirizzo utile nei commenti, ne sarei davvero felicissima!

Per adesso comincio io :) e vi parlo del Farmer’s market di via San Teodoro, uno splendido mercato a due passi dal Circo Massimo, aperto tutti i week-end, dove potete trovare frutta e verdura fresche, ma anche pane, olio, marmellate, farine, carne, latte, uova….Insomma tutto quello che serve per una spesa settimanale.
Tutta la frutta e la verdura sono rigorosamente di stagione, arrivano dalle campagne laziali e dintorni, e vengono vendute direttamente dai produttori.
Potete quindi scambiare quattro chiacchiere con loro, chiedere informazioni sui prodotti o idee su come cucinarli.

limoni 940x626 Il Farmers market a Roma
Il Farmer’s market di San Teodoro  è gestito da Campagna Amica, e cosa vuol dire?
Riprendo  direttamente dal sito  http://mercatocircomassimo.wordpress.com/

Che cos’è un mercato Campagna Amica e cosa lo rende speciale?

- Innanzitutto è un mercato degli agricoltori, cioè un mercato in cui i produttori agricoli vendono direttamente ai consumatori i proprio prodotti.  I mercati degli agricoltori possono essere gestiti direttamente  da Comuni,  organizzazioni professionali agricole, associazioni,….generalmente si svolgono periodicamente (uno o più giorni a settimana o al mese).
I produttori agricoli che fanno capo a Coldiretti, e che aderiscono al programma Campagna Amica, hanno scelto di aderire a un regolamento disciplinare che prevede:
” che i produttori interessati ai mercati agricoli si associno per la realizzazione delle attività di vendita

-che la vendita avvenga con un preciso controllo dei prezzi praticati (meno 30% sui prezzi giornalieri rilevati dal sistema sms consumatori www.smsconsumatori.it

- che l’associazione per la gestione del mercato controlli i requisiti di ciascun produttore

Quando tutto questo viene applicato i produttori possono utilizzare l’insegna “Mercato di Campagna Amica” ed i consumatori possono trovare all’ingresso del mercato la tabella con i prezzi praticati.

piante 940x626 Il Farmers market a Roma

Avevo sentito più e più volte parlare di questo mercato, e appena ne ho avuto la possibilità sono andata a curiosare di persona.
Me lo aspettavo più grande, invece è piccolino, si gira tutto in poco tempo, ma vi consiglio di andare abbastanza presto perché di solito c’è parecchia fila (alcuni banchi addirittura permettono di ordinare telefonicamente la spesa il giorno prima e poi ritirarla solamente).

carote 2 940x1410 Il Farmers market a Roma
I prezzi sono effettivamente più convenienti rispetto al supermercato, in particolare quelli di frutta e verdura, io personalmente ho comprato 1 kg di mele fuji, un bel mazzo di carote fresche (con il ciuffo!!), un bel mazzo di cipolle fresche, della pancetta, dei limoni, una pianta di salvia, una di rosmarino e della rucola selvatica per 11euro, che non mi sembra affatto male.
E ovviamente è tutto molto più buono e fresco rispetto alle cose che trovo al super  qui di fronte…
Come prima visita è stata quindi super positiva, e ci tornerò molto spesso!

fiori 940x1409 Il Farmers market a Roma

 

qualche info utile:

Farmer’s market di via San Teodoro 74
aperto tutti i sabati dalle 09.00 alle 18.00  e le domeniche dalle 09.00 alle 16.00

Altri Farmer’s market nella Capitale:
- Via Pessina (Garnatella) aperto sabato dalle 09.00 alle 18.00 e domenica dalle 09.00 alle 16.00
- Via Marino Mazzacurati 75 (Corviale) aperto sabato dallo 09.00 alle 18.00 e domenica dalle 09.00 alle 16.00

Pagina dedicata ai Farmers Market nel sito del Comune di Roma —> qui

 

 

Quiche agli asparagi

quiche 940x1410 Quiche agli asparagi

Ora che ho un po’ più di tempo libero pensavo che avrei aggiornato il blog con più regolarità (illusa!), avrei scritto nuove rubriche (ho tonnellate di foto da sistemare) e insomma avrei dedicato tutto il mio tempo libero a sistemare questo mio piccolo spaziato virtuale.
Questo a livello teorico.
A livello pratico succede che le giornate scorrono veloci e piene d’impegni, e il tempo libero si riduce sempre di più, e ovviamente va a finire che il tempo da dedicare al blog sia esattamente come prima, e cioè poco :)

In più ho pensato bene anche di ammalarmi, sì, ho stoicamente resistito al rigido inverno milanese, e mi sono arresa proprio ora che qui a Roma ci sono 30 gradi…potete immaginare quanto sia piacevoli stare a letto con tosse, raffreddore e mal di gola, mentre fuori dalla finestre c’è un sole meraviglioso… :(

Capita quindi che i pasti, specialmente quelli che consumiamo durante la settimana, siano veloci e frugali, niente  da fotografare insomma.
Ieri però mentre preparavo la cena, ho adocchiato un rotolo di pasta sfoglia che giaceva nel frigo da un po’ (qualcuno mi spiaga perché io la compro SEMPRE e poi non la uso praticamente mai? C’è un motivo?), avevo comprato anche dei bellissimi asparagi di quelli sottili e saporiti, e metterli insieme è stato un attimo.
Ho aggiunto  solo del parmigiano grattugiato e qualche rametto di timo per profumare, visto che il ripieno della quiche prevede già panna e uova, non volevo esagerare con le calorie, ma ci vedrei bene anche un’idea di pancetta, o prosciutto crudo.
Il tempo di pensarci e la cena era in tavola!

 

5.0 from 2 reviews

Quiche agli asparagi
 

Ingredients
  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 500 gr di asparagi
  • 2 uova
  • 200 ml di panna
  • 100 gr di parmigiano
  • sale, pepe
  • due rametti di timo

Instructions
  1. Pulite gli asparagi, eliminando le estremità, lavateli accuratamente e bolliteli per 5 minuti in un pentolino stretto e lungo, in modo che stiano in piedi.
  2. Fate raffreddare, e tegliatene due terzi a pezzettini.
  3. In una ciotola sbattete le uova con la panna, aggiungete il parmigiano, il timo, gli asparagi a pezzettini e aggiustate di sale e pepe.
  4. Foderate uno stampo (io ne ho usato uno quadrato da 22cm) con la pasta sfoglia e bucherellatela con una forchetta.
  5. Versatevi all’interno il composto di panna e uova.
  6. Decorate con gli asparagi interi e infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti

 

Ciambella al limone e cocco

ciambella cocco limone2 2 940x1410 Ciambella al limone e cocco

Ormai sapete benissimo quanto sia importante per me la colazione, come sapete anche che mi piace spesso preparami  da sola qualcosa di buono: una torta soffice, o dei semplici biscotti per cominciare bene la giornata.
Diciamo che cerco in tutti i modi di mangiare sempre qualcosa di sano, che sia anche buono.
Ogni tanto anche io cedo ai biscotti confezionati eh, ma l’altro giorno mentre facevo spesa mi sono letta tutte le etichette e beh poi non è che avessi molta di voglia di mettere nel carrello prodotti non meglio identificati…anche quelli che dovevano essere bio o comunque un pochino attenti agli ingredienti non è che lo fossero molto :(

Va bè, tralasciando questa piccola parentesi, torniamo a noi.

Dicevo che quando posso cerco sempre di preparare io stessa qualcosa per la colazione e di solito la domenica è il momento migliore
per dedicarmi alla cucina.
Lo scorso week end però non ho cucinato nulla di particolare, un po’ perché non ero particolarmente ispirata, un po’ perché non avevo voglia e un po’ perché, diciamolo, sarebbe anche ora di iniziare a fare un po’ di dieta da queste parti :) aiuto, ho paura della prova costume!

Ieri però aprendo il frigo ho visto la bottiglia del latte che stava per scadere, io il latte non lo bevo mai perché faccio fatica a digerirlo, buttarlo mi sembrava davvero un peccato anche perché era ancora buono, e coì ho pensato di farci una ciambella per colazione.
Semplicissima, profumata al cocco e al limone, perfetta per concedersi un momento goloso di relax.
Per renderla più leggera ho sostituito la quantità di burro con l’olio di semi, mettendone però molto meno.
Così posso fare colazione senza troppi sensi di colpa :)

Ciambella al limone e cocco
 

Ingredients
  • 200 gr di farina
  • 50 gr di cocco grattugiato
  • la buccia di 2 limoni non trattati
  • 150 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 200 ml di latte
  • 50 ml di olio di semi
  • una bustina di lievito per dolci

Instructions
  1. Per prima cosa montate le uova con lo zucchero e la buccia dei limoni fino a che diventino chiare e spumose.
  2. Aggiungete il latte e l’olio e continuate a montare.
  3. Aggiungete il cocco grattugiato, e la farina setacciata insieme al lievito.
  4. Mescolate fino a che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati.
  5. Distribuite l’impasto in uno stampo a ciambella e cuocete in forno caldo a 180° per 30-40 minuti.
  6. Fate raffreddare, spolverizzate a piacere con zucchero a velo e servite

 

ciambella cocco limone2 3 940x1410 Ciambella al limone e cocco

Plumcakes con spinaci, parmigiano e noci

plumcake3 940x1410 Plumcakes con spinaci, parmigiano e noci

Vi capita mai di andare a fare la spesa per comprare ingredienti per  una determinata ricetta e mentre state tornando a casa avete già cambiato idea sul da farsi?
A me succede molto spesso! L’altro giorno  ad esempio  ho adocchiato degli spinaci freschi e mi è venuto in mente di farci un’insalatina veloce con della ricotta salata e le noci, poi tempo di arrivare in cassa mi ero procurata anche un rotolo di pasta sfoglia che ‘si sa mai mi venga voglia di torta salata all’ultimo minuto’…e quindi l’idea iniziale aveva già subito qualche cambiamento.
Poi invece arrivo a casa e trovo un pacco ad aspettarmi, (ve lo già raccontato di quanto io adori ricevere qualcosa?? :) il quale conteneva nuovi fantastici stampini da aggiungere alla mia collezione!
Sono stata particolarmente contenta anche perché come sapete mi sono trasferita da poco a Roma, e parte dei mie adorati utensili sono ancora a Milano, quindi  ho potuto allargare un pochino la mia mini collezione da ‘fuorisede’ :) :) grazie Pyrex!

E potevo forse aspettare qualche giorno prima di provarli?? Noooo.
Per iniziare ho scelto lo stampo da mini plumcakes in silicone.
Ecco quindi che l’insalatina/forse torta salata si è trasformata in plumcakes con spinaci, parmigiano e noci
Alla fine gli ingredienti sono gli stessi, ho solo modificato un pochino il procedimento e il risultato finale ;)
L’ispirazione l’ho presa da questo cake salato, ormai la mia base preferita quando voglio fare qualcosa di sfizioso per l’aperitivo.
Si fa in un secondo, ci potete mettere dentro un po’ quello che volete e viene sempre buonissimo (io ho provato anche con pomodori secchi e farina di mais, oppure con olive e erbe aromatiche, ma anche con salame e provola).

5.0 from 1 reviews

Plumcakes con spinaci, noci e parmigiano
 

Ingredients
  • 180 gr di farina
  • 100 gr di parmigiano
  • 60 gr di spinaci fresci
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 3 uova
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di olio di semi
  • sale, pepe
  • 6 noci

Instructions
  1. Per prima cosa lavate accuratamente gli spinaci.
  2. Asciugateli e poneteli in padella a fuoco vivo con un filo di olio e il coperchio.
  3. Lasciateli appassire per qualche minuto.
  4. Spegnete il fuoco, fateli raffreddare e poi strizzateli e tritateli.
  5. Setacciate in una ciotola la farina con il lievito e aggiungete il parmigiano.
  6. Sbattete brevemente le uova con il latte e l’olio e aggiungetele al composto di farina e parmigiano mescolando bene, fino al completo assorbimento.
  7. Aggiungete gli spinaci tritati e aggiustate di sale e pepe.
  8. Disponete il composto negli stampini da plumcake (se li utilizzate NON in silicone ricordatevi di imburrare e infarinare gli stampi).
  9. Aggiungete in ogni stampino mezza noce e infornate a 180° per circa 35-40 minuti.

 

N.b. con queste dosi io ho ottenuto 9 mini plumcakes come quelli che vedete in foto più 2 muffins.
Se non avete gli stampini singoli, andrà bene anche uno stampo classico da plumcake.

Torta di mele e cocco

IMG 1111 2 940x1361 Torta di mele e cocco

Buongiorno!
Come state? Passato un buon week end? Io sì, finalmente le giornate sono piene di luce e di colore, ed è un piacere perdersi per la città in lunghissime passeggiate alla scoperta di nuovi angoli da da fotografare.
La giornata di ieri l’abbiamo passata tra Piazza San Pietro e il lungotevere, abbiamo fatto poi un salto alla Bocca della verità, siamo passati al Colosseo e infine abbiamo chiuso in bellezza con un salto da Eataly per un panino e un po’ di shopping culinario.
Insomma decisamente un programmino niente male per questo week end.
Chissà il prossimo cosa ci riserverà ;)

Ma un week end che si rispetti prevede anche la preparazione di una torta, no? E si sa che io ci tengo a rispettare queste regole!

Per iniziare bene la settimana ci voleva un bel dolce,  e questo è il mio primo dolce cucinato in questa casa nuova ;)
L’ispirazione l’ho presa da una torta buonissima assaggiata qualche giorno fa, mi è talmente piaciuta che mi sono fatta dare la ricetta, ma come spesso mi capita quando mi appunto le cose su foglietti volanti, l’ho persa.

Ho cercato quindi di ricostruirla partendo da questa, e devo dire che è venuta molto buona.
Certo ora mi toccherà farmi ridare la ricetta e provare l’originale, ma se nell’attesa voleste cominciare a infornare questa… :)

Cocco e mele  è un abbinamento davvero azzeccato, e poi già l’ho detto che le torte di mele sono uno dei miei cibi preferiti, non posso farci nulla, le adoro!
Mi fanno tanto domenica pigra passata sul divano tra un tè e un libro, a chiacchierare e schiacciare un pisolino.
Poi ora per fortuna è arrivata la primavera e le domeniche pigre sul divano sono scomparse, ho  quindi voluto onorare queste ultime mele di stagione, in attesa di scovare tra i banchi del mercato ‘nuovi’ frutti  con cui sperimentare un po’.

Torta di mele e cocco
 

Ingredients
  • 150 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 300 gr di farina
  • 60 gr di cocco grattugiato
  • la buccia di un limone non trattato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • 1 mela

Instructions
  1. Per prima cosa montate le uova con lo zucchero e la buccia di limone fino a che siano bianche e spumose.
  2. Aggiungete il latte e l’olio e mescolate bene.
  3. Aggiungete ora il cocco grattugiato e la farina setacciata insieme al lievito e mescolate bene con una spatola fino al completo assorbimento.
  4. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro, versate l’impasto all’interno, decorate con la mela tagliata a fettine e cuocete in forno caldo a 180° per 35-40 minuti.
  5. Fate raffreddare, aggiungete lo zucchero a velo e servite

 

Ciambellone rustico con salame e scamorza

ciambellone rustico 2 940x1410 Ciambellone rustico con salame e scamorza

Buongiorno!
No, non sono sparita, anche se in effetti è un bel po’ di tempo che non scrivo.
Sono successe un po’ di novità, nello specifico ho cambiato casa e città e quindi mi sono presa qualche giorno per ambientarmi.
Eh si, mi sono definitivamente trasferita nella Capitale e ora è tutto nuovo  ed entusiasmante.
Oltre a ciò sono senza Internet (anche se per poco), ma sopratutto sono senza tutta la mia attrezzatura da foodblogger (diciamo che sono passata dall’avere due armadi pieni di pentole ecc a riempire tre mensole….capite in stato agghiacciante mi trovo?? :)), e devo ancora organizzarmi per la postazione foto, quindi perdonatemi ma per i momento gli scatti saranno un po’ come dire? Artistici! :D
Ci vorrà quindi un po’ di tempo prima di riprendere il ritmo di prima anche con il blog, ma spero di tornare prestissimo operativa!

Cambiando argomento, avete passato bene le feste? Vi siete abbuffati? Avete già cominciato la dieta?
Beh se siete a dieta potete anche non contiuare la lettura di questo post dato che la ricetta di oggi è ad alto tasso di golosità, un ciambellone salato davvero sfizioso, che ho preparato due volte nel giro di pochissimi giorni.
E’ semplicissimo da fare, molto comodo da servire a cubetti come aperitivo o spezzafame, ma anche da utilizzare come ‘svuotafrigo’, utilizzando quei pezzettini di formaggio o affettato che spesso rimangono dopo alcune preparazioni.
L’esecuzione è molto molto semplice, basta mescolare tutto insieme e aspettare la cottura, l’ispirazione l’ho presa da questo plumcake salato che vi avevo già mostrato.
Ora non mi resta che sperimentare altre versioni, vi farò sapere!

Ciambellone rustico con salame e scamorza
 

Ingredients
  • 350 gr di farina 00
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • 200 gr di salame
  • 200 gr di scamorza affumicata
  • 4 uova
  • 200 ml di olio di semi
  • 200 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • sale, pepe

Instructions
  1. Per prima cosa tagliate la scamorza e il salame a dadini.
  2. In una ciotola setacciate la farina con il lievito, aggiungete il parmigiano, il sale e il pepe.
  3. Aggiungete le uova leggermente sbattute e mescolate.
  4. Agiungete l’olio e il latte e mescolate ancora.( Se il composto dovesse risultare troppo secco aggiungete altro latte a filo).
  5. Aggiungete ora la scamorza e il salame e mescolate nuovamente.
  6. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella e versateci l’impasto.
  7. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 30-35 minuti, o fino a quando infilando uno stecchino al centro non ne uscirà asciutto.

Muffins allo yogurt

muffins 940x1284 Muffins allo yogurt

Buongiorno!
No non sono sparita, e non ho nemmeno smesso di cucinare..cioè un po’ si, ma non del tutto :)
E’ che questi sono giorni intensi, pieni di cose da fare e organizzare, e ovviamente il tempo non basta mai!
Ma visto che ieri mi hanno sgridata perché qui si batte la fiacca, eccomi tornata con una nuova ricetta.
Ve l’avevo detto che avevo in archivio dei muffins allo yogurt greco (dopo averlo messo nella focaccia e nel plumcake, perché non provarlo anche nei muffins? :D)

Non so a voi, ma a me i muffins mi fanno proprio simpatia.
Sono uno di quei dolci che prepari davvero in pochissimo tempo, e ti fanno fare sempre un figurone.
In più ci si può mettere dentro tutto quello che si vuole… dal cioccolato alla frutta fresca, dalla frutta secca alla marmellata, e vengono sempre buonissimi.
Io li amo con le gocce di cioccolato, ma anche questi di oggi non sono niente male.
Lo yogurt greco li ha resi ancora più soffici e morbidi, perfetti per la colazione vicino a una bella tazza di tè.
Per lasciarli neutri io li ho decorati semplicemente con degli zuccherini e una spolverata di zucchero a velo, ma ci vedrei benissimo delle noci spezzettate, dell’uvetta o anche dei pezzettini di arancia candita.

Muffins allo yogurt
 

Ingredients
  • per circa 20 muffins
  • 400 gr di farina 00
  • 180 gr di burro
  • 180 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 170 gr di yogurt greco
  • mezza bacca di vaniglia
  • 50 ml di latte
  • zuccherini e zucchero a velo per decorare

Instructions
  1. Per prima cosa montate il burro morbido con lo zucchero e i semi di mezza bacca di vaniglia, aggiungete le uova una alla volta e continuate a montare.
  2. Aggiungete ora lo yogurt e il latte a filo e continuate a montare.
  3. In una ciotola setacciate la farina con il lievito e il sale e aggiungete il composto ‘secco’ a quello ‘umido’ poco per volta, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.
  4. Disponete i pirottini negli stampini e riempiteli con due cucchiate abbondanti (senza superare i ⅔ della dimensione dei pirottini).
  5. Decorate con gli zuccherini e cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti.
  6. Fate raffreddare, decorate con zucchero a velo e servite

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